Equipe CCE Residenziale
La cartella socio-sanitaria per le strutture residenziali: RSA, RSD, CDI, CRA, hospice, comunità terapeutiche, case protette, centri riabilitativi residenziali. PAI, valutazione multidimensionale, farmacoterapia, gestione della fragilità, coinvolgimento caregiver
Meno integrazioni da mantenere, più dati utilizzabili
Un hub, non venti connessioni
Ogni sistema parla con l’hub: aggiungere un applicativo non moltiplica il lavoro.
Nessuna doppia digitazione
Il dato nasce una volta e si ritrova dove serve, già nel contesto giusto.
Tracciabilità degli scambi
Ogni messaggio è registrato: si sa cosa è passato, quando e da dove.
Dati pronti per l’analisi
Informazioni normalizzate e confrontabili, non estratti da riconciliare.
Cosa contiene il modulo
Interoperabilità: che cosa significa in pratica
L’interoperabilità non è una funzione da aggiungere a fine progetto: è il modo in cui i sistemi di una struttura si scambiano dati clinici e amministrativi senza perderne il significato lungo la strada.
Prima gli standard, poi i prodotti
Lo scambio si regge su standard riconosciuti — HL7 FHIR, DICOM, IHE — verso RIS/PACS, laboratorio, ADT e anagrafe assistiti. Parlare la stessa lingua conta più del singolo software installato: è ciò che rende sostituibile un componente senza rifare tutto il resto, e che tiene aperta la porta a quello che arriverà dopo.
Semantica, non solo trasporto
Far arrivare un messaggio è la parte facile. Il valore sta nel far sì che un dato significhi la stessa cosa nei due sistemi: codifiche condivise, identificativi univoci del paziente, versioni dei documenti gestite. Altrimenti si scambiano stringhe e non informazioni cliniche.
A che cosa serve, in concreto
A non chiedere due volte la stessa informazione e a costruire adempimenti come il Fascicolo Sanitario Elettronico su dati già corretti alla fonte.
HL7, FHIR e DICOM come lingua comune
L’hub adotta gli standard internazionali di scambio clinico: le integrazioni non dipendono da formati proprietari.
Fonti & esperienza diretta
Ogni numero è accompagnato dal suo perimetro di osservazione. Nessun dato senza contesto.
Tempo medio di attivazione di un nuovo flusso ridotto da settimane a giorni, sul perimetro indicato.
Scambi basati su HL7 v2, FHIR e DICOM, senza formati proprietari.
Trattamento dei dati conforme a GDPR (Reg. UE 2016/679) e predisposto per EHDS.